In due righe
Quando segnali un disservizio, il tuo Comune riceve la segnalazione ma non sa chi sei. Raccogliamo il luogo del problema e la distanza da cui segnali, non i tuoi spostamenti. Nessuna foto. I dati che ti identificano vengono cancellati 12 mesi dopo la chiusura.
Questa è un’appendice: vale in aggiunta all’Informativa sulla Privacy e ai Termini di servizio, non al loro posto. Qui trovi soltanto quello che il servizio Segnalazione disservizi tratta in più rispetto al resto di MINOMO. Per tutto il resto — chi siamo, quali sono i tuoi diritti, come cancellare il tuo account — vale quanto scritto nei documenti principali.
⚠️ Non è un servizio di emergenza
Le segnalazioni inviate con MINOMO vengono lette dagli uffici comunali durante il normale orario di lavoro e non generano alcun intervento immediato.
Non usare questo servizio per situazioni di pericolo per persone, animali o cose.
In caso di pericolo immediato chiama sempre il 112, il numero unico di emergenza europeo.
Chi tratta i tuoi dati, e per cosa
In questo servizio ci sono due titolari distinti, ciascuno per la propria parte. Non siamo contitolari: le finalità sono diverse e le decisioni le prendiamo separatamente.
AVi Kairos Srl — Strada Lungă 188, Corp C2, Ap. 2, Brașov 500051, Romania — è titolare per: il tuo account MINOMO, i controlli contro gli abusi, la verifica automatica del testo, la pubblicazione della segnalazione sulla mappa e la cancellazione dei dati alla scadenza. Ci scrivi a [email protected].
Il Comune a cui invii la segnalazione è titolare autonomo per la gestione della pratica: la prende in carico, le assegna un protocollo, decide se e come intervenire, ti risponde e la chiude. Su questa parte decide da sé, e MINOMO non entra nel merito.
I ruoli e i rispettivi obblighi sono disciplinati da un accordo scritto tra MINOMO e il Comune. Puoi rivolgerti indifferentemente all’uno o all’altro per esercitare i tuoi diritti: se la richiesta riguarda la parte dell’altro, la inoltriamo.
Per le questioni di protezione dei dati che riguardano i servizi civici, gli uffici e il Responsabile della protezione dei dati del Comune possono scrivere a [email protected] indicando nell’oggetto il nome del Comune.
Il Comune non sa chi sei
Verso il Comune sei pseudonimo: chi apre la tua segnalazione nel pannello vede “Cittadino verificato”, mai il tuo nome, la tua email o il tuo identificativo.
Pseudonimo non vuol dire anonimo. MINOMO sa chi ha scritto, e deve saperlo per due ragioni: impedire gli abusi e poter rispondere a una richiesta dell’autorità giudiziaria. Se un’autorità competente ce lo chiede nei modi previsti dalla legge, siamo tenuti a fornire i dati in nostro possesso.
Quali dati raccogliamo, oltre a quelli del tuo account
La posizione del problema, e quanto eri lontano. Il segnaposto sulla mappa indica dove si trova il disservizio. Se ci dai il permesso, rileviamo la tua posizione una sola volta, quando apri la mappa: serve a centrarla e, al momento dell’invio, a calcolare a che distanza eri dal punto segnalato. Conserviamo solo questa distanza, in metri, come segnale contro le segnalazioni fatte da lontano; la tua posizione non la conserviamo. Puoi rifiutare il permesso e posizionare il segnaposto a mano. Non c’è alcun tracciamento continuo, né in primo piano né in secondo piano.
Il testo che scrivi, da 20 a 280 caratteri. Diventa pubblico: lo vedono gli altri cittadini sulla mappa. Non scriverci dati personali, tuoi o di altri — nomi e cognomi, targhe, numeri di telefono, riferimenti a persone riconoscibili.
Categoria e gravità che scegli tu.
Dati tecnici — indirizzo IP e tipo di browser o app — raccolti nel solo momento dell’invio, per riconoscere e bloccare gli abusi.
Nessuna fotografia. In questa versione del servizio non si allegano immagini, e non trattiamo dati biometrici.
”Confermo anch’io”
Se confermi la segnalazione di un altro cittadino, registriamo la tua adesione collegata al tuo account. Serve a due cose: evitare che la stessa persona confermi più volte, e mandarti gli aggiornamenti su quella segnalazione.
Il Comune vede quante conferme ci sono, mai chi le ha date.
La verifica automatica del testo
Ogni segnalazione viene esaminata da un sistema automatico che cerca linguaggio offensivo, dati personali di terzi e contenuti pubblicitari. È una classificazione, non una decisione: se il sistema rileva qualcosa, la segnalazione non viene pubblicata e resta visibile solo a te finché una persona dello staff comunale non la esamina.
Controlli automatici sul tuo account. Oltre alla verifica del testo, una segnalazione viene messa automaticamente in attesa di revisione se il tuo account ha avuto di recente più segnalazioni respinte dal Comune. Anche in questo caso la segnalazione non viene respinta: resta visibile a te e la esamina una persona.
Nessuna decisione che ti riguarda viene presa in modo automatico. Il sistema non respinge, non archivia e non chiude nulla: si limita a mettere in coda per una revisione umana. La decisione sulla segnalazione è sempre di un operatore del Comune.
Se ritieni che la tua segnalazione sia stata trattenuta a torto, scrivici a [email protected]: la faremo riesaminare da una persona.
Le risposte del Comune
Il Comune può aggiungere alla tua segnalazione delle note pubbliche, visibili a te e agli altri cittadini, e riceverai una notifica quando lo fa. Può anche prendere appunti interni per uso d’ufficio: quelli non li vedi, e non sono accessibili ad alcun cittadino.
Le note del Comune restano nella lingua in cui l’ente le ha scritte: non le traduciamo automaticamente, perché sono comunicazioni ufficiali e una traduzione non verificata metterebbe in bocca al Comune parole che non ha scritto.
Per quanto tempo restano
La segnalazione resta a tempo indeterminato per le statistiche del Comune, ma 12 mesi dopo la sua chiusura cancelliamo tutto ciò che ti collega a essa: l’autore, l’indirizzo IP e il tipo di dispositivo vengono azzerati, e le conferme ricevute vengono eliminate. Resta il numero complessivo delle conferme, che non identifica nessuno.
Se cancelli il tuo account, le tue segnalazioni vengono anonimizzate subito e le conferme che avevi dato su segnalazioni altrui vengono rimosse.
Dopo l’anonimizzazione il collegamento fra te e quella segnalazione non è più ricostruibile, nemmeno da noi.
Contenuti illeciti
Le segnalazioni pubblicate sulla mappa sono contenuti che pubblichi tu, e noi li ospitiamo. Se ne trovi uno che ritieni illecito puoi segnalarcelo seguendo la procedura descritta in Segnalazione contenuti. Ti comunicheremo l’esito e le ragioni della nostra decisione.
Base giuridica
Il Comune tratta i tuoi dati per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico (art. 6.1.e GDPR): la gestione delle segnalazioni rientra nelle sue funzioni istituzionali.
MINOMO tratta i tuoi dati per il proprio interesse legittimo (art. 6.1.f GDPR) nel garantire che il servizio non venga abusato, che i contenuti pubblicati siano appropriati e che tu riceva gli aggiornamenti sulla tua segnalazione.
I tuoi diritti
Valgono pieni i diritti previsti dagli articoli 15-22 GDPR: accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione. Come esercitarli è spiegato in Richiesta dati, oppure scrivi a [email protected].
Puoi rivolgerti anche direttamente al Comune per la parte che lo riguarda, e proporre reclamo all’autorità di controllo competente: il Garante per la protezione dei dati personali in Italia, l’ANSPDCP in Romania.