Per il Comune

Scopri la tua città. Tutta.

MINOMO è il modo con cui residenti e turisti scoprono cosa accade nella vostra città — eventi, luoghi, sagre, mostre, mercati — in un canale unico, ufficiale. E con cui voi, Comune, parlate a tutti loro in tempo reale e, quando serve, li ascoltate con consultazioni pubbliche anonime.

Mezz'ora in videocall · Senza impegno, senza preventivi

  • Per Sindaci, Assessori, dirigenti delle comunicazioni e degli uffici stampa
  • Lettura 5 min
  • Agg. 16 giugno 2026
Una piazza italiana con il municipio sullo sfondo e persone in movimento
L'infrastruttura digitale del senso civico
  1. 0€ Costo per la PA Niente licenze ai Comuni, niente canoni, mai
  2. 2-3 Settimane di attivazione Dall'accordo al primo push civico
  3. 0 App da scaricare I cittadini hanno già MINOMO installato
  4. 100% Dati del Comune POI e contenuti restano vostri, esportabili sempre

La vostra città è viva. Ma nessuno lo sa.

Le app municipali sono mausolei digitali. Scaricate una volta, dimenticate subito.

C'è una mostra al museo, un concerto in piazza, tre sagre nel weekend, un mercato del giovedì sera. Tutto vero. Tutto qui, in questo momento.

Ma le informazioni vivono sparse: una locandina sul muro, un post Facebook che vede il cinque per cento dei follower della Pro Loco, una pagina nel sito comunale che nessuno apre, un volantino sul bancone del bar.

Risultato: il residente non sa, il turista non vede, il commerciante locale non riesce a far arrivare il messaggio. La città è ricca di vita ma povera di visibilità. E la PA, che dovrebbe essere la sinapsi naturale fra tutto questo, finisce per parlare a un megafono spento.

Una sola infrastruttura, tre vantaggi

  1. Il residente

    Sa cosa accade nel suo quartiere, oggi. Apre l'app la mattina e vede la mostra che apre domani, il mercato di domenica, il concerto in piazza stasera. Tutto in un posto, tutto in tempo reale, niente da cercare.

  2. Il turista

    Arriva e chiede a MINA dove andare. MINA, l'AI di MINOMO, gli risponde con tre luoghi veri, un tour a piedi, gli eventi che gli abitanti seguono davvero. Non una guida turistica generica: la voce di chi la città la vive.

  3. Il Comune

    Pubblica, comunica, mette in vetrina. Eventi ufficiali, allerte civiche, lavori in corso, biblioteca, museo, sagre. In un canale unico, ufficiale, sempre aggiornato. Senza dover sviluppare e mantenere un'app comunale che nessuno scarica.

  4. Allerte istantanee

    Meteo avverso, viabilità interrotta, un'ordinanza urgente. È MINOMO Alert, la funzione in preparazione: notifiche indipendenti dagli algoritmi delle piattaforme esterne, che raggiungono chi vive in città senza chiedergli di installare nulla.

  5. Catalogo POI ufficiale

    Il Comune è l'editore del proprio Atlas: monumenti, parchi, musei, fontane, sentieri, servizi pubblici. Sempre aggiornato, accessibile a tutti, leggibile dalle AI. La voce ufficiale, autoritativa, indicizzata da Google.

  6. Consultazione Pubblica anonima

    Il sindaco chiede ai cittadini cosa pensano — su una scelta urbanistica, un evento, una priorità di spesa — e riceve una risposta vera, anonima, in pochi giorni. Non un plebiscito: ascolto strutturato. Il voto non è mai collegato a chi lo esprime: nessun nome, nessun dispositivo, nessun indirizzo.

MINOMO Atlas, in produzione

La directory editoriale del vostro Comune, indicizzata da Google e dai motori di ricerca AI

Schermata di MINOMO Atlas con la pagina ufficiale di un Comune e i suoi POI — Catanzaro

Atlas è il nostro strato pubblico: una scheda editoriale per ogni POI del territorio, ottimizzata per essere citata dai motori di ricerca generativi (ChatGPT, Perplexity, Google AI Overviews). Quando un turista chiede al suo assistente 'cosa vedere a Catanzaro', le risposte attingono ai vostri dati ufficiali — non ad aggregazioni di terze parti. Guarda Catanzaro su MINOMO per capire cosa significa nella pratica.

Esplora Atlas

Per approfondire

Il problema delle ‘app del Comune’

Le app municipali sono mausolei digitali costosi: scaricate una volta, dimenticate subito. Il problema non è mai stato il codice — i fornitori che le hanno costruite negli ultimi dieci anni erano competenti.

Il problema è stato l’assenza di una sinapsi viva fra istituzione, commercio locale e cittadinanza. Un canale separato che chiede al cittadino di ricordarsi, ogni volta, che esiste un’app del Comune diversa da quelle che usa quotidianamente.

MINOMO è già installato dai cittadini per altri motivi (seguire un ristorante, un evento, una bottega). Quando il Comune entra in MINOMO, parla esattamente alla stessa popolazione, senza chiederle uno sforzo aggiuntivo.

Quattro passi, e siete attivi

Tempo di attivazione: 2-3 settimane.

Settimana 1 — Assegnazione City Agent. Un curatore territoriale viene assegnato al vostro territorio. Persona vera, residente o presente sull’area, già formata sulla piattaforma.

Settimane 1-2 — Import POI esistenti. Il City Agent importa il catalogo aperto del Comune (siti, eventi, monumenti, servizi) nel vostro spazio Atlas. Tutti i dati restano di vostra proprietà.

Settimane 2-3 — Validazione contenuti. Il personale del Comune verifica e integra i contenuti importati. Foto, descrizioni, orari, lingue. Niente di automatico va online senza la vostra firma.

Settimana 3 — Training comunicazioni. Mezza giornata di formazione al personale incaricato delle comunicazioni civiche. Da qui in poi, pubblicate in autonomia. Il City Agent resta come supporto.

MINA — Concierge AI per la vostra città

MINA conosce il vostro territorio: i POI ufficiali del Comune, gli eventi pubblicati dall’amministrazione, le sagre delle Pro Loco, i mercati settimanali, i locali aperti adesso. Chiunque arrivi in città può chiederle cosa fare — in italiano, in inglese, in molte altre lingue.

Un turista arriva a Catanzaro e chiede: “Cosa faccio domani?” MINA risponde con il MARCA Museo delle Arti, il Mercato di Catanzaro Lido il giovedì mattina, il Teatro Politeama — tre cose vere, locali, aggiornate in tempo reale dai vostri dati ufficiali. Non una guida turistica generica: la voce di chi la città la vive.

Consultazione Pubblica

Con la Consultazione Pubblica il sindaco chiede ai cittadini cosa pensano — su una scelta urbanistica, un evento, una priorità di spesa — e riceve una risposta vera, anonima, in pochi giorni. Non un plebiscito: ascolto strutturato.

Dal sindaco, in un tap. Una domanda, da due a cinque risposte, una o più città come destinatari, una finestra di tempo. I residenti ricevono la notifica e rispondono con un solo tocco. Niente moduli, niente registrazioni, niente code agli sportelli.

I risultati compaiono solo alla chiusura: niente effetto carrozzone, niente voti trascinati dalla tendenza del momento. Un certificato pubblico verificabile in modo indipendente accompagna ogni consultazione.

Scoprite in dettaglio come funziona la Consultazione Pubblica →

MINOMO Report — le segnalazioni dei cittadini

La Consultazione Pubblica ascolta le opinioni; MINOMO Report ascolta i problemi. È la funzione, già attiva, con cui i cittadini segnalano un disservizio in pochi secondi — una buca, un lampione spento, un cassonetto pieno — e il Comune lo prende in carico con un numero di protocollo automatico, stati tracciabili (Ricevuta, In lavorazione, Risolto) e una notifica al cittadino a ogni passo.

Niente foto e niente dati personali esposti, per scelta di design: solo testo, categoria e coordinate. E chi vede un problema già segnalato lo conferma con un tocco invece di duplicarlo — così il Comune sa quali interventi contano di più per la comunità.

Scoprite MINOMO Report e attivatelo nel vostro Comune →

MINOMO Alert — quando è il Comune a parlare

La Consultazione ascolta le opinioni, Report ascolta i problemi. MINOMO Alert fa il movimento opposto: è il Comune che parla, e arriva sul telefono di chi vive in città senza passare da un algoritmo che decide chi merita di vedere l’avviso.

È la funzione a cui stiamo lavorando, e nasce con una distinzione precisa, perché è quella che tiene in vita il canale: da una parte le allerte — meteo avverso, viabilità interrotta, un’ordinanza urgente — dall’altra le comunicazioni ordinarie, che avranno un tetto. Un canale che manda tutto smette di essere aperto, e allora non serve più nemmeno il giorno in cui servirebbe davvero.

Lo diciamo noi per primi: MINOMO Alert è il canale informativo del Comune, non sostituisce i canali ufficiali di emergenza né il numero unico 112.


Volete saperne di più?

Lasciateci un messaggio con il nome del vostro Comune, il referente e cosa vorreste fare. Vi risponderemo per organizzare una mezz’ora di videocall — senza impegno, senza preventivi.

Quello che vorrete sapere prima della sessione conoscitiva

  1. Dobbiamo sviluppare o adottare un'app comunale?

    No. MINOMO è già installato dai cittadini per altri motivi — seguire un ristorante, un evento, una bottega. Quando il Comune entra in MINOMO, raggiunge istantaneamente quella stessa popolazione, senza chiederle di scaricare nulla di nuovo. È esattamente quello che le 'app del Comune' non sono mai riuscite a fare.

  2. Quanto costa al Comune?

    Zero. Nessun canone di attivazione, nessun abbonamento, nessun costo di manutenzione o formazione. Non vendiamo licenze alla Pubblica Amministrazione: il valore che la PA porta a MINOMO è civico, non commerciale, e su questo basiamo il rapporto.

  3. Chi gestisce concretamente i contenuti?

    Il personale del Comune incaricato delle comunicazioni (URP, Ufficio Stampa, Ufficio Cultura) pubblica direttamente dall'area dedicata, con permessi e ruoli configurabili. Il City Agent territoriale resta come supporto operativo e curatore del catalogo POI, ma la voce ufficiale è del Comune.

  4. Cosa succede se il nostro territorio non ha ancora un City Agent?

    MINOMO ne assegna uno, oppure supporta una candidatura locale (qualcuno della vostra zona che voglia ricoprire il ruolo). Durante la sessione conoscitiva valutiamo insieme la situazione del vostro territorio e quale delle due strade ha più senso.

  5. I cittadini votano in modo davvero anonimo?

    Sì, e non come promessa di buona volontà ma per come è costruita la piattaforma. Quando un cittadino risponde a una Consultazione Pubblica, il voto viene separato dalla sua identità: sul risultato non restano né nome, né dispositivo, né indirizzo. Alla chiusura conserviamo solo i conteggi aggregati e un certificato pubblico verificabile in modo indipendente. Le consultazioni sono inoltre uno strumento di ascolto non vincolante: il Comune redige il quesito e ne è responsabile, MINOMO si limita a veicolarlo.

In chiusura

Mezz'ora in videocall. Vi mostriamo MINOMO in azione su una città simile alla vostra, ci raccontate il vostro territorio, capiamo insieme se ha senso. Senza impegno, senza preventivi.