VADEMECUM PER UN BUON CONSULENTE/VENDITORE

Premessa:

Prima di iniziare è vitale conoscere più possibile quel che si vuole proporre (vantaggi, limiti, risposte ad eventuali obiezioni).

COME COMPORTARSI NELLA FASE DI APPROCCIO:

Prima di contattare un probabile nuovo cliente è ESSENZIALE conoscere quanto più possibile su di lui. Occorre quindi indagare nel web (social, eventuale sito, ricerche Google) e anche, quando possibile, fisicamente sul posto.
Così facendo si avrà una idea più realistica su come approcciarsi e su quali punti di forza (del prodotto) e/o di debolezza (del cliente) puntare.
Una delle regole vincenti è sempre quella di “creare un bisogno per poi poterlo soddisfare”.

2) Sulla base delle informazioni prese, se possibile, effettuare il primo approccio:
a) FisIco, quando chiaramente è possibile.
b) Telefonico, tendente ad individuare il nome del titolare e poterci parlare.
c) In caso contrario si può tentare via mail o tramite social (la mail è più professionale ma di solito con basse percentuali di visualizzazione).

a) Presentarsi in modo professionale, con il proprio nome ed eventualmente la funzione aziendale
b) Se possibile non andare subito allo scopo ma, se si vedono i presupposti, accennare complimentandosi all’attività del cliente
(es: abbiamo visto che la sua attività ha delle ottime recensioni ed è per questo che abbiamo pensato a lei)
c) A grandi linee parlare del prodotto/servizio che proponiamo chiedendo un incontro (fisico o online) per illustrare meglio. Consideriamo che quando telefoniamo non sappiamo se il nostro interlocutore ha il tempo per ascoltarci.
d) Durante l’incontro è importante riuscire a creare un rapporto empatico e poi illustrare quello che si sta proponendo. Importantissimo saper ascoltare e osservare il probabile cliente per meglio captarne sensazioni e intenzioni.

L’incontro può avere 3 tipi di esito:
1. Negativo
salutare con garbo, lasciare un proprio biglietto e riservarsi la possibilità di poter tornare.

2. Attendista
fissare un secondo appuntamento e, se richiesto, inviare del materiale illustrativo.

3. Positivo
Inizia ora la parte più importante per un buon consulente/ venditore.
PER STORIMAKERS

Tenere presente che ricerchiamo “principalmente” piccole e medie aziende italiane con prodotti/articoli di qualità e/o di nicchia.

NON servono aziende della grande distribuzione o aziende che vendono articoli problematici (armi, scommesse, porno, etc…)

AZIONI DA SVOLGERE SUL CLIENTE ACQUISITO (Vendor)

1) Aiutare nella fase di registrazione e altre operazioni “burocratiche”.

2) Far compilare l’apposito modulo dove inserire tutti i dati richiesti per la configurazione del negozio (set up).

3) Chiedere se per l'inserimento dei prodotti ha bisogno dell'aiuto aziendale (a pagamento) oppure farà in autonomia dopo le istruzioni che gli saranno fornite.

Sensibilizzarlo sulla necessità di:
a. Curare al massimo la puntualità e la cura nell’espletare gli ordini che riceverà.

b. Curare il post vendita (follow up) per far sentire il cliente “coccolato” (messaggio di ringraziamento e benvenuto, stimolo a farsi recensire il prodotto ordinato, disponibilità a consigli suppletivi, etc…)

c. Curare la gestione del magazzino intervenendo tempestivamente in caso di anomalie e/o impedimenti (prodotto terminato, chiusura per ferie, etc…)

d. Ipotizzare periodicamente di offrire qualche prodotto in promozione da inserire nell’Easypoint Store (aumenta la fidelizzazione del cliente)

e. Far registrare (con il proprio ref link) i propri clienti su storimarket ottenendo:
- La possibilità di far conoscere loro i vantaggi riservati ai premium.
- Poter accreditare sul proprio wallet i crediti MPV previsti dal piano di promozione inserito nello storipack.
- Una maggiore fidelizzazione del proprio cliente.

IMPORTANTE

Specialmente nelle prime esperienze e in ogni caso ogni qualvolta possa servire, farsi aiutare e accompagnare nelle varie fasi dal proprio sponsor.

ULTERIORI CONSIDERAZIONI E "BUROCRAZIE!"

Lo Storimaker non ha una zona esclusiva entro la quale operare ma può farlo su tutto il territorio nazionale.

Per evitare l’imbarazzante inconveniente che più Storimaker possano contattare la stessa azienda, è INDISPENSABILE che subito dopo il primo contatto se ne comunichino gli estremi all’azienda.

E più precisamente:

> data

> nome azienda

> settore merceologico

> città e regione

> tipo contatto (telefonata, mail, diretto)

> primo esito

> in caso di trattative in corso aggiornare man mano fino all’esito finale


I dati dovranno essere comunicati al contatto sotto indicato, utilizzando un file excel da richiedere prima di iniziare.

Storimarket
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